Rapiti israeliani: c’è una speranza

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Shin Bet (intelligence israeliana per la sicurezza interna) dà la caccia a Amar-Abu Eisha, 33 anni, e Marwan Kawasmeh, 29 anni, di Hebron, terroristi palestinesi, già arrestati e rilasciati per terrorismo. Sono loro, secondo Shin Bet, ad aver rapito Eyal Yifrach, Gil-Ad Shaer e Naftali Frenkel, il 12 giugno nei pressi di Hebron. Entrambi i ricercati appartengono ad Hamas, alla quale Shin Bet attribuisce un ruolo importante nel sequestro.

Secondo l’agenzia Ynet, funzionari di Hamas a Hebron hanno confermato che i due sospetti sono membri di Hamas e che le forze armate israeliane ne avevano preso di mira le abitazioni sin dai primi momenti delle operazioni di ricerca dei rapiti.

I funzionari di Hamas, dice l’agenzia Ynet, hanno voluto conservare l’anonimato, temendo per la loro sicurezza; hanno tuttavia confermato che fratelli e mogli dei ricercati sono stati arrestati dalle  forze di sicurezza di Israele; le donne sono state in seguito rilasciate.

Un alto funzionario dell’intelligence palestinese ha confermato che Amar-Abu Eisha e Marwan Kawasmeh sono ricercati anche dalle forze di sicurezza palestinesi.  

L’esercito israeliano nelle ultime 24 ore ha intensificato le ricerche dei tre ragazzi. Le forze di sicurezza utilizzano le tecnologie più avanzate per localizzare persone scomparse e per individuare reperti, come le telecamere termiche (distinguono corpi caldi e freddi) oltre a dirigibili e droni per osservare h24 i dintorni di Hebron.

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni, Arbiter, Il Mondo e La Verità). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante della carta stampata, ha deciso di collaborare solo con Stilum Curiae, il blog di Marco Tosatti. D'altronde il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito https://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.
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