L’ora dei costruttori o dei draghi

Chi costruisce di più? Il leale Matteo Renzi o il sincero Beppe Grillo? Dopo tutto “è l’anno dei costruttori”, assicurò il figlio di don Bernardo, che di costruttori s’intende assai e lo disse. Chi meglio di Mario Draghi per costruire il nulla che ci attende?

Il venerabile maestro dei Costruttori, grande e venerabile maestro, stando alle cronache martellanti, parrebbe chiamato a un’ardua scelta fra due costruttori di vaglia. Chi sceglierà fra i due? Ambedue.
Anzitutto ha atteso, prima di venire allo scoperto, quanto accaduto e organizzato proprio da lui, a Washington il 6 gennaio. Donald Trump tornerà a galla, nonostante tutto? È improbabile ma non si sa mai. Il Venerabile Maestro Costruttore Supremo questa volta ci va coi piedi di piombo. Non vuol fare nuovamente la parte del ciula, assieme a quel fesso del Costruttore vaticano, quando, nel 2016, male informati dalla Nunziatura a Washington, scommisero sulla diabolica Hillary e vinse The Donald. Persino Satana rise e ride tuttora di tutti loro.
Il Venerabile Maestro Costruttore Supremo, grande intenditore di diavolerie, chi quindi sceglierà fra i due, fra Matteo Renzi e Beppe Grillo? Sceglierà ambedue.
Già, ambedue. Non v’è mica grande e venerabile maestro dei Costruttori senza comprendere che le forze del male devono essere unite per funzionare. Il male divora se stesso, se le sue forze si frammentano, andando l’una contro l’altra all’autodistruzione. Vige fra costoro l’inesorabile legge del branco di squali che s’addentano l’un l’altro. Solo i gonzi possono credere alle fanfaluche del governo mondiale e del capitalismo inclusivo. I malefici sono complici, mai solidali. La complicità si regge sull’interesse. Per tenere uniti i malvagi devi quindi offrir loro un massimo comune interesse, materializzandolo in un grande venerabile maestro sovrordinato e incenerire chiunque gli si opponga.
Mario Draghi è il venerabile maestro coi numeri giusti per tenere sotto il sincero Renzi e il leale Grillo, devotamente chini alle sue terga,.
Se il porta abiti con pochette e i suoi cicisbei non comprendono in tempo che la nave per Sant’Elena o per Bruxelles, a loro scelta, è in partenza, rischiano di passare per Dachau e rimanervi, nonostante l’ansia della pochette di nettare nuovamente l’an…ello della Stammapostel Ehrwürdiger großer Lehrer, Angela Merkel.
Il Venerabile Maestro Costruttore Supremo sa bene tuttavia quanto difficile sarà spegnere la miccia da lui stesso accesa a Washington, lunga 6mila chilometri, fino a Roma, alla Pineta Sacchetti. 😀 😀 😀  https://bit.ly/38ys1Ju

Informazioni su Piero Laporta

Dal 1994, osservate le ambiguità del giornalismo italiano (nel frattempo degenerate) Piero Laporta s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni, Arbiter, Il Mondo e La Verità). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante di tv e carta stampata, ha deciso di collaborare solo con Stilum Curiae, il blog di Marco Tosatti. D'altronde il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito https://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. Lingue conosciute: dialetto di Latiano (BR) quasi dimenticato,, scarsa conoscenza del dialetto di Putignano (BA), buona conoscenza del palermitano, ottima conoscenza del vernacolo di San Giovanni Rotondo, inglese e un po' di italiano. È cattolico, non apprezza Bergoglio e neppure quanti lo odiano, sposatissimo, ha due figli.
Questa voce è stata pubblicata in polis e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

1 risposta a L’ora dei costruttori o dei draghi

  1. massimo trevia scrive:

    Dottor La porta, che ne dice dello sguardo di Draghi?Io sto cercando di capire se posso fidarmi….e non lo demonizzo; ma temo sia vero che non importi a Lui,a Mattarella ecc.della vita degli italiani, se rimangono Speranza,Ricciardi,la Lamorgese…..! Vede,io ho una sorella suora e due genitori anziani di cui cerco di occuparmi; non mi fido dei vaccini(al limite farei il “tradizionale”,se ho ben capito ,”sputnik”)e neanche mia mamma(la sto “martellando”….)e mia mamma influenza mio papa’;Lei vedra’ che sto scrivendo ad un’ora “tarda e molto”…perche’ ho cercato sul web come acquistare il vaccino russo.Credo che presto mi trovero’ a combattere con mia sorella(sapevo che sarebbe successo, anche se finora senza litigare):e’ suora, studiava veterinaria….e io sono solo un musicista! Ma mia sorella e’ totalmente acritica(dovrà’ obbedire…..?):c’e’ Draghi?Ottimo!Colao?Eccellente!Mattarella?Idem……(tranne Salvini)e potrei continuare! Nulla turba la sua “armonia”,e stasera al telefono sollecitava mia mamma a cercare di vaccinarsi il prima possibile e mia mamma,purtroppo da banderuola, la assecondava, mentre l’altro giorno era d’accordo con me :fra l’altro mi dice che intanto essendo ormai anziani in fondo gli effetti possibili futuri del vaccino non la preoccupano! A questo siamo ridotti:non scatta la ribellione verso chi magari ci danneggia:e’ l’atto immorale su di noi che forse accade attraverso il vaccino che dovrebbe farci ribellare, non il possibile effetto o l’effetto su di noi ignorando quello sul prossimo,perche’ intanto “io”sono ormai vecchio! E se anche tutti i passaggi nel creare il vaccino sono stati fatti, sembra che non si consideri il fattore umano, l’effetto sull’organismo,come se fossimo, che so, dei veicoli ,ai quali si fornisca (il vaccino)un nuovo carburante, o forse degli automi:infatti due parti di noi non sono considerate:la psiche e l’anima, con i famosi”lockdown”,e ora tocca forse all’organismo:la parte materiale!!!! Ma credo che stavolta l’armonia la rompero’ io:se mi incavolo davvero e’ meglio starmi lontano! Finisco:quando recentemente ho parlato dei miei dubbi sul vaccino a mia sorella, mi ha risposto che in ogni cura si calcola sempre che ci sara’ una quota di danni collaterali….e chissà’ perche’ mi e’ venuta in mente subito quella bellissima scena dell’omonimo film di A.Schwarzenegger:quando devasto’ l’ufficio dove un impiegato cosi’ parlo’ ,appunto, riguardo l’attentato in cui gli avevano distrutto la famiglia:cosi’ si fa!!!!!! Un caro saluto a Lei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.