Bergoglio sarà ricordato da Scalfari

Bergoglio microfono di IOIl sì dell’Irlanda alle coppie omo “una sconfitta per l’umanità”, secondo il cardinale Parolin. Non esageriamo, è solo l’ennesima sconfitta di Bergoglio.
L’umanità non si fermerà a causa di questo capo di stato – uno stato minuscolo ma dall’enorme prestigio – impegnato a dissipare la credibilità accumulatasi nei due millenni precedenti. Ci riuscirà, Bergoglio? No. La Chiesa è sempre sopravvissuta anche ai peggiori pontefici e questo non è ancora in cima alla lista dei nefasti, sebbene lavori alacremente per raggiungerla.

Basti udirlo, quando disse:“Fermarli non bombardare”, per comprenderne i limiti mentre ISIS nel frattempo ne ha scannati a migliaia. Ha propiziato le stragi nel Mediterraneo con l’irresponsabile omelia da Pantelleria, urlando “Vergogna!” a non si sa chi, dando a intendere come possibile e doverosa un’accoglienza indiscriminata, senza limiti e senza regole. Un pifferaio incurante che fossero non topi ma uomini, donne e bambini in carne e ossa, da non porre nelle mani dei trafficanti di carne. Un pifferaio incurante delle difficoltà obiettive e delle speculazioni a tergo dell’immigrazione di massa. Speculazioni che coinvolgono la Caritas, le cooperative bianche e rosse e le onlus d’ogni colore.
Ostenta per i poveri un insignificante servizio di barbiere sotto il colonnato di san Pietro e non ha aperto né un convento né un palazzo romano per costoro. Bergoglio esorta gli altri ad accogliere i poveri ed egli si limita a sbarbarli.
Predica la povertà a chiacchiere e con immagini ad effetto, poi occulta 154miliardi di dollari che dallo Ior andranno verso il nuovo paradiso fiscale di Cuba che egli caldeggia.
Predica il misericordismo in nome di Gesù Cristo e del Suo insegnamento di “porgere l’altra guancia”, poi perseguita chi lo contrasta e svia lo stesso insegnamento evangelico che non nega né la giustizia né la guerra. Se ammazzano un bambino accanto a te, che fai? Porgi un altro bambino o ti precipiti a difendere con le armi i rimanenti?
Non c’è bisogno di scomodare Sant’Agostino e San Tommaso per comprendere che siamo di fronte a un bislacco che non porge l’altra guancia a chi lo attacca, non di meno sermoneggia lamentosamente di pace invece d’affrontare i contrasti d’un conflitto.
Presume, costui, di mettersi al sicuro col riconoscimento dei palestinesi o con l’acquiescenza verso i poteri storti. Lo applaudono e costui pare convinto di dover vivere sempre nella Domenica delle Palme. Il volto di Cristo si vede tuttavia il Venerdì Santo, che è già arrivato, nella piana di Ninive e ad Aleppo, per i poveri naufraghi e per i cristiani d’ogni dove, anche per quelli irlandesi, per i pochi rimasti a difendere la Fede. E saranno sempre meno, se costui, pur d’accattivarsi il consenso si dichiara nell’impossibilità di giudicare, così legando in terra l’opposto di ciò che si vuole in Cielo. Lo giudicherò la Storia o più probabilmente lo dimenticherà, come accade alle nullità, a meno che i disastri da lui propiziati non si moltiplichino incontrollabili, com’è possibile e com’egli sembra incapace di comprendere. Ma sì, dopo tutto lo ricorderà Eugenio Scalfari nelle sue memorie e se le rileggeranno insieme nel girone dei narcisi.

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni, Arbiter, Il Mondo e La Verità). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi, definitivamente disgustato della codardia e della faziosità disinformante della carta stampata, ha deciso di collaborare solo con Stilum Curiae, il blog di Marco Tosatti. D'altronde il suo più spiccato interesse era e resta la comunicazione sul web, cioè il presente e il futuro della libertà di espressione. Ha fondato il sito https://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.
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2 risposte a Bergoglio sarà ricordato da Scalfari

  1. Fedro scrive:

    Nel girone dei narcisi.
    Meravigliosa sintesi.

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