Prima del no, di Elio Paoloni

Antonio Pizzuto, uno dei più raffinati prosatori italiani (“leggerlo è ascesi yoghica: muta il respiro in una qualche vita” scrisse di lui Geminello Alvi) ricordava in una lettera a Gianfranco Contini la lunga esitazione del suo adorato maestro, il fenomenista Cosmo Guastella, di cui si disse che era “vocato ad ammazzare la metafisica”, alla domanda diretta che infine gli aveva posto: “Professore, crede Lei in Dio?”. [leggi tutto…]