Renzi smaschera i tirannosauri

0renziMatteo Renzi ha il merito di far cadere la maschera sia ai vecchi tirannosauri che ai finti rivoluzionari, a prescindere dal successo che il suo programma di governo potrà avere. e a questo punto auguriamoci che sia ampio e duraturo.

Chi scrive non è stato tenero con Renzi in precedenza; questa è tuttavia una ragione di più per rendere onore al merito, soprattutto dopo l’intervista genuflessa della Lucia Annunciata al Pietro Grasso, cioè uno dei momenti più bassi del giornalismo televisivo ma anche la fine di una finzione intossicante, che spacciava come equidistante e innovativo il mandato a Grasso.

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Se il colpo di lupara sparato da Grasso a Matteo Renzi fosse andato a segno, avrebbe comportato non solo l’aborto della riforma parlamentare, ma anche la fine delle decurtazioni di spesa che preoccupano i vecchi tirannosauri ben più che la scomparsa del Senato. Le angosce per i tagli alle sontuose buste paga originano dai bassi interessi personali, questo ben prima della trasformazione del Senato è in cima alle angosce dei tirannosaurri.

Ancora una volta tuttavia è stata dimostrata la legge secondo la quale i reprobi non sono capaci di solidarietà ma tutt’al più di complicità. La solidarietà è infatti duratura, mentre la complicità è effimera laddove inizia il proprio tornaconto. Ecco perché Grasso, prima incoraggiato, dai vari urlatori contro la “deriva autoritaria” si è invece ritrovato solo, senza neppure un dem in suo soccorso, all’indomani dell’intervista televisiva. E’ bastato che Renzi ribadisse le sue posizioni per svelare la pochezza dei suoi oppositori, ponendo la condizione “o così o a casa tutti”..

Allo stesso tempo è caduta definitivamente la maschera di Giuseppe Grillo, il quale, scendendo in campo in difesa di u n indifendibile Senato e del suo obliquo presidente, svela la sua missione occulta: raccogliere i voti in libera uscita degli ex Pd, Pci, Sel e via sinistrando, per riconsegnarli alla disponibilità dei tirannosauri preoccupati dei loro privilegi.

Giù la maschera: Grillo è un agente non più segreto del partito della conservazione e della spesa incontrollata, a danno di tutti i cittadini. Adesso è tutto più chiaro anche se non meno difficile di prima.

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni e Arbiter, Il Mondo). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi e altri, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi collabora col quotidiano La Verità. Il suo più spiccato interesse resta tuttavia la comunicazione sul web e le strategie di impresa. Ha fondato il sito http://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.

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