BASTA 8XMILLE A CHI SANTIFICA GLI AFFAMATORI

bagnasco02GIl cardinale Angelo Bagnasco, genuflesso al consigliere di Goldman&Sachs, Mario Monti, ricorda l’abate Giulio Alberoni, sbaciucchiante il sedere del pederasta duca di Vendôme, quando aveva appena defecato e non di meno indusse l’abate a gemere in estasi: ”Oh, culo d’angelo!”. Più tardi ebbe la porpora. [leggi tutto…]

Prima del no, di Elio Paoloni

Antonio Pizzuto, uno dei più raffinati prosatori italiani (“leggerlo è ascesi yoghica: muta il respiro in una qualche vita” scrisse di lui Geminello Alvi) ricordava in una lettera a Gianfranco Contini la lunga esitazione del suo adorato maestro, il fenomenista Cosmo Guastella, di cui si disse che era “vocato ad ammazzare la metafisica”, alla domanda diretta che infine gli aveva posto: “Professore, crede Lei in Dio?”. [leggi tutto…]

IL CO.CE.R. DELLE FORZE ARMATE E LA DELIBERA OSCURATA

Una delibera del Co.Ce.R. interforze, la rappresentanza che unisce tutti militari italiani, porta un attacco durissimo sia al ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, [leggi tutto…]

La tivvù oltre la tivvù

I dati digitali viaggeranno con una normale trasmissione video. Così il piccolo schermo torna al centro dell’attenzione.

Fujitsu Laboratories fa sapere che tra breve – il tempo per registrare un brevetto – i dati digitali viaggeranno con una normale trasmissione video. Saremo seduti davanti allo schermo e una quantità di info digitali arriveranno e partiranno. Zero e uno, la base binaria, si otterranno mediante la modifica della luminosità in video. Uno stato di luminosità corrisponderà a 1, un altro a zero.(leggi tutto)

 

Laboratorio Sicilia: fin dove si spingerà l’esperimento?

Il simbolo dell’Esercito Volontari Indipendentisti Siciliani

Mentre scrivo arrivano gli esiti delle elezioni siciliane. La maggioranza, il 52,58% degli elettori, ha rifiutato di votare per l’elezione del governatore e dell’Assemblea regionale. I sondaggi governativi addomesticati fermavano l’astensione fra il 44 e il 48%. Ottimismo ingiustificato: il governo e il parlamento regionale sono legittimati solo dal 47,42% degli elettori, una minoranza.

Disse Leonardo Sciascia che la Sicilia è paradigma dell’Italia. Di certo Sciascia attribuì a “paradigma” lo stringente significato conferitogli da Thomas Kuhn, storico e filosofo della scienza. In altre parole, l’Italia ha un laboratorio sperimentale in Sicilia, i fumi del quale vanno al di là dello Stretto tanto rapidamente quanto energicamente: la sorte di un’intera classe politica è dunque segnata. Staremo a vedere. Nel frattempo è bene ricordare che la Sicilia ha camminato su una strada sempre alquanto discosta da quella della Penisola, talvolta incrociandola, spesso fiancheggiandola, ancora più frequentemente discostandosi in forme più o meno  tragiche. L’ostilità di taluni isolani al ponte sullo Stretto [leggi tutto…]

Si candida, non si candida: non importa nulla a nessuno

Silvio Berlusconi correrà per Palazzo Chigi, dice.

I suoi avversari alzano i calici.  Ovunque egli si candiderà farà perdere pacchi di voti al suo partito, ammesso che non cambi idea fra qualche ora.

Agli inizi degli anni ’90, Forza Italia stava per nascere.

Una delegazione di fedelissimi, recatasi negli Stati Uniti, battezzò il neonato politico nelle acque del Potomac, ottenendo la tiepida benedizione della “piattaforma Rockfeller”, nella quale la famiglia Bush contava qualcosa. Rimase tuttavia intatta l’ostilità della costellazione Rothschild, con l’ammiraglia Goldman&Sachs, le quali avevano appena spennato l’Italia, fra il 1992 e il 1994, e alla quale erano e sono genuflessi i salotti buoni della finanza e vari soggetti della politica, dell’economia e dell’alta dirigenza dello stato, coi giornali e le tivvù a tenere bordone, anche le tivvù del Cavaliere. [leggi tutto…]

Toh, in Libia c’è la guerra civile e vogliono un governo tecnico

Da circa un mese le truppe governative del Consiglio nazionale generale (GNC) vanno all’assalto di Bani Walid e nelle ultime ore sembra che ne abbiano il controllo.

Ali Zeidan, primo ministro libico

Diciamo “sembra” perché l’informazione appare alquanto manipolata sin dagli inizi di questa vicenda. Questa lunga battaglia è stata a lungo giustificata con la necessità di ripulire la zona dai rimasugli dei fedelissimi a Gheddafi.

Qualche dettaglio tuttavia non torna chiaro. La nomina inaspettata di Ali Zeidan, quale primo ministro libico, il 14 ottobre scorso, scalzando Mustafa Abushagur, si offre a differenti letture. [leggi tutto…]

Alla Stazione Tiburtina di Roma, lo Stato offende i viaggiatori

Padova-Roma su Italo, un treno di grande comodità. I servizi a bordo sono confortevoli. Il personale è d’una gentilezza quasi imbarazzante.  I costi sono concorrenziali con quelli di FS.

A bordo di Italo sono accolto da hostess e steward sorridenti e solleciti. Il nitore e la pulizia regnano sovrani. Faccio una gradevole e colazione. Insomma un viaggio che mi rilassa dopo due giorni alquanto movimentati.

Arriviamo nella stazione Tiburtina di Roma con puntualità elvetica. La realtà muta repentinamente.  [leggi tutto…]