NAZILIBERISMO

È più pericoloso lo Stato Islamico o la Suprema Corte britannica?

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni e Arbiter, Il Mondo). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi e altri, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi collabora col quotidiano La Verità. Il suo più spiccato interesse resta tuttavia la comunicazione sul web e le strategie di impresa. Ha fondato il sito http://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.

3 risposte a NAZILIBERISMO

  1. sigmund dice:

    Meno male che c’è chi si è posto la domanda su cosa sarebbe accaduto se al posto di Alfie, figlio di due giovani diseredati della working class, ci fosse stato il figlio di qualche reale o di qualche personaggio influente. Cosa avrebbero deciso la classe medica e la Corte inglesi?

    Il Regno Unito come culla della democrazia e della civiltà? Solo l’ulteriore conferma del fatto che i barbari vengono dal nord, o talora anche dal sud, non dalle terre dove crescono i limoni e che sono state la culla della civiltà.

  2. avv. Luciano Faraon dice:

    E’ difficile affermare che in Italia vi è libertà di stampa quanto chi dice la verità su corruzione, pericoli per le famiglie e persone assediate dalle sette, malfunzionamento della giustizia poi si vede tacitato dalla magistratura che ti condanna per averte scritto la Verità
    C’è una persona in carcere negli USA perche venduto alla FBI perla modica cifra di $ 5.000. Questa persona si chiama GIUSEPPE LO PORTO e rischia di morire in carcere innocente.
    La nipote Nadia Bellini è venuta in Italia per denunciare il funzionario del Ministero della Giustiza responabile della ingiusta estradizione dello zio in contemporanea con l’ordinanaza che sospedeva l’estradizione.
    Il procedimento penale è partico con nome e cognome,poi poichè il personaggio era troppo in alto il procedimento è diventato contro ignoti e quindi archiviato!
    Ma il personaggio responsabile di ciò era troppo in alto non era un comune cittadino come Giuseppe Lo Porto o come uno di noi
    Avv. Lucianop Faraon

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