La Verità E’ Libertà

La prima pagina de La Verità di oggi. Ecco perché sono orgoglioso di collaborare con questo giornale, unico davvero.

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni e Arbiter, Il Mondo). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi e altri, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi collabora col quotidiano La Verità. Il suo più spiccato interesse resta tuttavia la comunicazione sul web e le strategie di impresa. Ha fondato il sito http://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.

5 risposte a La Verità E’ Libertà

  1. Stefano Rolando dice:

    ..non mi sembra che col sistema attuale si facciano sentenze conformi alla legge (uguale per tutti?) e abbiamo diversi esempi di sentenze che sono vere porcate,vogliamo divertirci a elencarne qualcuna di nostra conoscenza?In caso di porcata acclarata o c’è un ente di controllo esterno al clan che possa prendere provvedimenti (lupo non mangia lupo) o rimaniamo bloccati in un sistema che si autoalimenta senza evolversi dagli errori..

  2. alessandro gentili dice:

    Dimenticavo, occorre innanzi tutto far “sparire ” la Corte Costituzionale -assolutamente antidemocratica, usata in funzione anti parlamento. Le leggi votate da due camere sono promulgate dal Presidente della Repubblica: è lui il garante della Costituzionalità – perché la Corte di Cassazione basta ed avanza.
    Vanno fatti assorbire dalla magistratura ordinaria i magistrati amministrativi e contabili e quelli militari. Il Consiglio di stato deve mantenere solo una funzione consultiva.
    Basta con queste congreghe strapagate e intrallazzatrici!

  3. alessandro gentili dice:

    Si, il Giornale La Verità è un mezzo di informazione molto apprezzato. Nelle edicole va letteralmente a ruba. Stranamente i distributori fanno finta di ignorare che viene richiesto da un numero sempre maggiore di lettori e ne inviano sempre poche copie. Non credo sia per il prezzo di un solo euro. Da noi con un euro e 20 Ti prendi il Corriere Adriatico e il Messaggero edizione nazionale!
    In effetti su La Verità trovi tematiche che altrove non trattano. E’ evidente la linea editoriale indipendente!

    I giudici: non posso concordare sulla elettività dei giudici. Lo Stato ha il diritto-dovere di sceglierli e metterli nelle condizioni di giudicare secondo legge, equità e imparzialità. Nessuno spazio per associazionismo, partecipazione a conferenze, dibattiti, convegni politici!
    Altro discorso per i pubblici ministeri, i procuratori, la pubblica accusa: qui si, qui devono essere eletti per circoscrizione giudiziaria tra avvocati con precisi requisiti con mandato rinnovabile magari una sola volta.
    Ovviamente, va restituita l’autonomia di indagine alle polizie, come era prima del 1989. Far dirigere le indagini ai giudici delle procure è una bestialità, tutta italiana. Chissà di chi è stata questa ideona? Da allora non indaga più nessuno, solo intercettazioni, squallidi e schifosi pentiti e questa assurda polizia scientifica che non ha mai portato ad un risultato utile! AH! E il 98% dei reati ad opera di ignoti!
    Ma nessuno si è accorto di quanto siamo scemi?

  4. Stefano Rolando dice:

    ..certi clan politici giocano di sponda con certi giudici per ottenere i loro inconfessabili scopi,dal “colpo di stato” contro il governo B.alla presunta incostituzionalità del ballottaggio nella legge elettorale.Riescono solo a rallentare il cammino verso una vera democrazia .La prima riforma da fare è di eleggere i giudici,invece di cooptarli con concorsi “burlesque”, come altri paesi fanno e non sembra ci si trovino male.Se continua così rischia di saltare il tappo

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