Famiglia sempre in pericolo, exsultatio praecox

scismaLa battaglia politica per la famiglia è perduta, per ora, perché il Potere ha deciso. Qual è la missione dei cattolici?

La famiglia: nulla è impossibile a Dio, è quindi possibile un miracolo che fermi Erode in Parlamento. Questo tuttavia non muterebbe l’accanimento contro la famiglia e tanto meno contro la Fede cattolica. Occorre capire chi sono i nemici, quali davvero pericolosi, per domandarsi dove Erode voglia arrivare.
È inutile prendersela con i tanti in buona fede o più o meno tale, convinti di portare avanti una battaglia sui diritti.
***F, democratica, su FB: «Per me al circo massimo oggi potevano essere anche in 4 milioni a manifestare. Il punto è che i diritti non sono appannaggio della maggioranza. Altrimenti sarebbero privilegi. E il medioevo è finito. Fatevene una ragione.»

La prima proposizione è lucida e condivisibile. Se fossero stati pur anche dieci milioni, nulla sarebbe mutato. Il Potere ha infatti puntato i riflettori sui numeri dei partecipanti, piuttosto che sui contenuti della loro proposta politica [leggi qui]. Il Potere, cui è organica ***F, con la stepcildadopscion intende cancellare la famiglia e il retroterra cattolico. L’infezione è già irradiata fra i cattolici e fra i non cattolici che pure non condividono la Cirinnà. In quanto ai primi è chiaro da almeno due anni che essi hanno un re inerte o incapace di muoversi sulla scacchiera, al punto da sembrare schierato con le parti avverse. La sua dichiarazioncina, tre giorni prima della manifestazione al Circo Massimo, è stata imposta dalla visita della delegazione iraniana, la quale ha preteso chiarezza sulla famiglia. Come si sa a Teheran irrogano agli omosessuali le pene che essi irrogheranno a quanti saranno soggetti al loro potere.
Papa Badoglio[1] (Santo Subito!), svolto il compitino per fare contenti gli ospiti iraniani, ha poi ignorato i manifestanti. La domenica successiva non ha dedicato loro neppure una sillaba, anzi ha tenuto a dare risalto all’Azione Cattolica, connivente attiva del Potere per la stepcildadopscion.
Scrive Antonio Margheriti Mastino: «Se un papa con la potenza mediatica di Bergoglio avesse detto e ripetuto una parola chiara sul ddl Cirinnà, non solo ci sarebbero stati davvero tre milioni in piazza, ma si sarebbe creato un tale panico a livello politico… Questi sono peccati di omissione! Per dire il meno.»
Omissione? Non è un parroco di campagna, bensì un presunto vicario, il quale, nei fatti, nelle opere e nei frutti è vicario delle parti avverse.
Spiegammo altrove [leggi qui] qual è il punto di forza dei nemici interni della Chiesa: «…i cattolici conservatori sono … subordinati all’autorità papale, una rivoluzione dall’alto può trascinarli tutti in avanti…» In altre parole, l’Ottosettembre della Chiesa, come Badoglio nel 1943, ma oggi per ragioni perfino più abiette, abbiamo un papa Badoglio.
Non è omissione la striminzita dichiarazione alla vigilia della visita iraniana: è tradimento ai piedi della Croce, è tradimento davanti alla capanna di Betlemme, è tradimento mentre i soldati di Erode fanno scempio, antesignani dei cirinnà.
Il governo e i collaterali comprendono bene che la Chiesa è in balia di Erode o è in procinto di esserlo. Non stupisce dunque se il governo ribadisce le decisioni, nonostante i numeri della manifestazione e ignorandone i contenuti.
Perché Erode è irradiato fra i cattolici?
obama genderTale penetrazione ha uno spettro ampio, il cui minimo è nella definizione inglese della manifestazione: “Family Day”, genuflessione alla cultura egemone, la medesima che intende sostituire le mamme con Erode. D’altronde si vernicia un abominio di inglese – stepcildadopscion – per renderlo presentabile.
Senza spingersi fino all’estremo opposto, fra quanti plaudono allo sterminio dei bambini nelle fabbriche degli aborti, dobbiamo tuttavia osservare che non è solo ***F, non cattolica, a reputare “diritto” l’appropriazione dei bambini. Non sono pochi fra i cattolici e fra i laici i convinti di andare così al superamento del Medio Evo, facendo un passo avanti nella civiltà.
Ignorano o fingono di ignorare che tutte le costituzioni moderne sono nipoti della Rivoluzione francese e figlie del codice napoleonico, attraverso i quali uscimmo dal Medio Evo, poco più di due secoli fa, proprio perché tutti i cittadini sono portatori di diritti davanti alla legge, anche i bambini.
Nessuno sinora ha spiegato perché un bambino non abbia diritto a un padre e a una madre, mentre due omosessuali hanno diritto a un bambino. Come accadeva nel Medio Evo e fino a non molto tempo addietro (e tuttora in vaste aree arretrate, persino in Italia) la famiglia – padre, madre e figli legittimi – era privilegio solo dei ceti dominanti. Tutti gli altri vivevano senza regole, in promiscuità, senza alcun diritto dei padri e delle madri sui figli. I legami familiari erano soggetti al capriccio del potente (e ricco) signore.
Per capire qual è l’abominio cui si va incontro, basti chiedersi se il figlio d’una famiglia potente e ricca, coi genitori drogati e assassini, sarà mai dato in adozione a una coppia di omosessuali. Chiediamoci se il royal baby, il nipote della regina di Inghilterra, sarà mai educato secondo la pedagogia gender, se indosserà abiti da bambina e se giocherà con le bambole. Chiediamoci se la casa reale britannica, come tutte le altre del resto, al pari d’una celeberrima famiglia torinese, ha smesso di ingaggiare prostitute sotto le vesti di “educatrici” per svezzare sessualmente i giovani rampolli. E tutti costoro giureranno di non essere omofobi, di vedere con favore Erode, di essere tolleranti, neanche a dirlo.  
Non sono gli omosessuali – attenti a non sbagliare obiettivo – non sono gli omosessuali che vogliono toglierci i figli e riportarci al Medio Evo, è Erode che intende cancellare la Rivoluzione francese, quella sovietica, quella cinese, la socialdemocrazia, le libertà civili e, più d’ogni altra cosa, il Cristianesimo, la Fede che – a dispetto di pontefici indegni, vescovi simoniaci e sporcaccioni, chierici codardi – ha marcato i limiti della libertà dell’uomo. Si va verso una dittatura al cui confronto il Nazismo è nulla; si va verso il controllo e la repressione uomo per uomo. Coloro che vogliono uccidere Edward Snowden sono i medesimi – come ***F sa molto bene – sono i medesimi nemici della famiglia e dei suoi legami millenari, la cui sopravvivenza è l’unico vero baluardo al prepotere del Potere. Non rileva che anche ex comunisti, cattolici o agnostici siano fra i complici/servi del Potere, perché questo – così come può convincere ad acquistare una saponetta – può ben più facilmente convertire a qualunque “non verità”. Il bombardamento mediatico cui siamo sottoposti, come non è mai accaduto in precedenza, neppure contro l’Unione sovietica, è a premessa di portarci tutti verso il dominio incondizionato, uno per uno. La distruzione della famiglia sta alla guerra prossima ventura come le leggi razziali alla Seconda Guerra Mondiale. Agiscono le medesime forze, il medesimo Potere, con altre vesti.

Il Potere vive per se stesso e ha due leve: la forza e i soldi. Esso vuole scardinare la famiglia perché è l’istituzione, l’unica istituzione entro la quale può controbilanciarsi Erode e prevenirne i delitti. Esso vuole cancellare la Fede cattolica perché è l’unico strumento che può svuotare il pericolo della guerra come ha dimostrato di poter fare per secoli nel Mediterraneo, dove invece il Potere ha scatenato la guerra e vuole rilanciarla nel mondo intero a ogni costo, proprio per continuare ad assicurarsi i suoi irrinunciabili strumenti: la forza e i soldi. Il Potere – come l’imperatore romano – non ha alcuno scrupolo ad assoldare chiunque gli sia utile, ovunque gli sia profittevole.
verità novitàErode è entrato nella Chiesa, ai suoi più alti livelli. I fratelli del Circo Massimo non indulgano in ingenue esultanze precoci. Il Potere è “forza e soldi”. Accettino la sfida sul piano della forza politica, diventino forza politica, distinta e distante dalle rimanenti e, soprattutto, facciano dimenticare la Democrazia Cristiana che ha ucciso Aldo Moro insieme al Pci. Oppure ci si prepari alla persecuzione, al martirio e alla guerra.

[1] Faccio mia questa icastica di Maurizio Blondet, dal quale tuttavia mi separa irreparabilmente la sua preconcetta ostilità verso gli ebrei.

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Informazioni su Piero Laporta

Osservate le ambiguità del giornalismo italiano, Piero Laporta dal 1994 s’è immerso nella pubblicistica senza confinarsi nei temi militari, come del resto sarebbe stato naturale considerando il lavoro svolto a quel tempo, (Ufficio Politica Militare dello Stato Maggiore della Difesa). Ha collaborato con numerosi giornali e riviste, italiani e non (Libero, Il Tempo, Il Giornale, Limes, World Security Network, ItaliaOggi, Corriere delle Comunicazioni e Arbiter, Il Mondo). Ha scritto “in Salita, vita di un imprenditore meridionale” ed è coautore di “Mass Media e Fango” con Vincenzo Mastronardi e altri, ed. Leonardo 2015. (leggi qui: goo.gl/CBNYKg) Oggi collabora col quotidiano La Verità. Il suo più spiccato interesse resta tuttavia la comunicazione sul web e le strategie di impresa. Ha fondato il sito http://www.pierolaporta.it per il blog OltreLaNotizia. È cattolico, sposato, ha due figli.

4 risposte a Famiglia sempre in pericolo, exsultatio praecox

  1. giorgio rapanelli dice:

    Al Family Day 2016 del Circo Massimo era presente in Spirito tutta quella parte della Cristianità rimasta fedele al Cristo, ai suoi Apostoli e a San Paolo. E’ stato il ruggito di un gregge senza più la guida di un solo Pastore, capace di giudicare come giudicava il Maestro, di dire “sì, sì, no, no” e di dividere il grano buono dalla gramigna. Il gregge sta morendo di “misericordia”. La mancanza di un gioco senza barriere porta ad una apatia spirituale. Gran parte dell’Italia, dell’Europa Occidentale e degli Stati Uniti si è allontanata dal Bello, dal Buono e dal Vero per andare verso i falsi scopi architettati da oscuri vertici, potentissimi finanziariamente e quindi influenti politicamente, che si stanno manifestando nella forma di movimenti distruttivi e devianti. LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), che vogliono imporre (Musulmani permettendolo) il Gender nelle scuole, onde favorire la confusione psichica degli alunni. I partiti politici etici che spingono per il matrimonio gay e relativa adozione, per il “genitore uno e genitore due”, per l’utero in affitto, per il “meticciato” del Piano Kalergi, tanto per citare. Ossia la eliminazione delle “identità”. La distruzione della famiglia e dell’individuo iniziò con il divorzio, seguì con l’aborto, continuò con la modica quantità di droga ad uso personale. Una volta raggiunto l’obiettivo dei diritti gay, si passerà alla depenalizzazione della pedofilia, alla poligamia, al matrimonio incestuoso, e così via, poiché viene ormai sancito il diritto all’intenzione individuale, con le stigmate della degenerazione e della perversione. Interessante è il libro di Enrica Pennacchietti e Gianluca Marletta, “UNISEX, la creazione dell’uomo senza identità”, Arianna Editrice.
    La Russia ortodossa – martire sotto il regime sovietico – e i Paesi islamici fanno da barriera all’avanzante “civiltà contro natura”. Pure il Continente Nero tenta di negarsi ai tentativi ricattatori della Casa Bianca del “democratico” Obama e dell’OMS, volti a sodomizzare le coscienze della gioventù africana. Inoltre, molti sacerdoti africani stanno svolgendo opera missionaria nelle parrocchie di un Occidente in apatia, privo dei “dati stabili” della Fede.
    L’obiettivo millenario delle Potenze dell’Abisso è quello di imprigionare l’Uomo Spirituale nella Materia. Si utilizza il comandamento “Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge” del mago inglese Aleister Crowley. C’è l’intenzione del Potere mondiale dell’Alta Finanza, degli Illuminati, di oscure Logge e di miliardari vari, di voler gettare nella confusione, e quindi nella schiavitù, l’Uomo spirituale, utilizzando guerre, indigenza, insicurezza, paura, apatia. E’ ciò che hanno già fatto in passato mediante le ideologie materialiste, i miti individuali, i falsi scopi del multiculturalismo e del mondialismo. E’ la secolare lotta dei seguaci (di cui fanno parte neopagani, satanisti e maghi neri) della Via della Mano Sinistra, Vama Marg, definiti come “gli alberi che appassiscono” (vedere su Internet), con l’enunciazione che “non vi è altro dio all’infuori dell’Uomo”, il quale è “il creatore delle cose”. Si utilizzano pure rituali magici con l’uso del seme in rapporti eterosessuali e omosessuali, nonché l’uso di sostanze psicotrope. Si oppongono i seguaci della Via della Mano Destra, Dakshina Marg, definiti come “gli alberi di vita”, o “della Buona Legge” (vedere su Internet), con l’enunciazione che l’Uomo è creato da Dio e quindi soggetto alle Sue Leggi, che sono quelle della Natura, e alla legge del Karma, “raccoglierai ciò che hai seminato”.. Per il Vangelo e il Corano si salveranno nella Luce solo gli esseri spirituali che sono “alla Destra”. Quelli che sono “alla Sinistra si disintegreranno lentamente nella Tenebra dopo esperienze che è meglio non descrivere”…

  2. oscar dice:

    Caro Piero, ti “affanni ancora” ad urlare nell’orecchio dei sordi che esiste solo il diritto del bambino e non il diritto ad avere un bambino. Non ti sentono! Non ti vogliono sentire!
    Il potere è trasversale, lo è sempre stato. Più è forte e assoluto e più richiama pervertiti attorno a sé. Nazismo docet.
    Non so chi e dove sta preparando una guerra più grande e devastante di quella che già c’è, servendosi di elementi disgreganti le società europee. Certo non è un bel segnale la recente dichiarazione di Scola circa l’opportunità di integrare le feste cattoliche con quelle musulmane (se ne sentiva il bisogno). Forse, anche inconsciamente, tanti personaggi si stanno adoperando per confondere gli animi e gli intelletti della gente che – smarrita e vessata da chi si spaccia per suo rappresentante – non ha più la forza di reagire.

  3. Paolo dice:

    Carissimo Laporta, Le scrivo per la prima volta dandole un bentornato ormai tardivo, dopo quel periodo di inattività a fine scorso anno che mi aveva fatto preoccupare. Come ormai pochi commentatori, è un piacere leggerla per la lucidità delle argomentazioni e soprattutto delle percezioni, che dimostra soprattutto anche in questo articolo. Ormai risulta chiaro a tanti, ma sempre troppo pochi, i tempi unici che stiamo vivendo, in cui un potere oppressivo e totalizzante come mai nella storia umana cerca di appropriarsi in toto del destino di ogni uomo in corpo ed anima. Non comprendo però alcuni suoi distinguo. L’ultimo è questo su Blondet. Perché parla di “preconcetta ostilità”? Come pensa che definirebbero la sua, quelli che lei ha giustamente messo alla berlina nella sua appassionata difesa di SS Pio XII? Può rispondermi che lei cita nomi, fatti e documenti. Blondet non mi pare da meno. E che dire nella politica? Se la prende sempre con Salvini e Meloni. Saranno anche cialtroni, come dice lei, ma esprimono l’unica resistenza organizzata e con una certa consistenza e vivacità (il resto è fuffa, sul piano pratico non esiste) a questa massa montante di liquame che ci sta comunque sommergendo, sovvertendo leggi naturali e divine. Proprio per questo, chi la fa salire ha già perso, nonostante abbia ora apparentemente tutte le carte in mano, celando agli obnubilati che lo seguono il suo vero obiettivo di fare più danni possibili e perdere più anime che può prima che il Padrone della Storia dica il suo Basta definitivo. I distinguo, non solo suoi, che sento, vedo e qui leggo fanno cadere le braccia. Sul piano pratico abbiamo gà perso e le divisioni interne sono un lusso che non ci possiamo permettere. Le ricordo che lo stesso Padrone sopraccitato non si è fatto alcun problema ad invitare al suo banchetto finale ciechi, storpi, zoppi, mendicanti, prostitute e quant’altro, con la possibilità di entrare finché c’è un alito di vita, con il vestito migliore. La saluto con grande stima ed interesse.

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